Luna passeggiava svogliatamente per i sotterranei.
Non amava molto quel luogo, ma non aveva veramente niente da fare, e aveva ormai girato tutta Durmstrang.
Girò l'angolo, lentamente, cercando di non cadere su delle pietre un po' spostate, e che sembravano mirar proprio a farle fare un bel ruzzolone.
Appena alzò lo sguardo, si ritrovò davanti ad Edward, a terra, insanguinato.
Un urlo di paura le uscì dalla gola, senza che lei lo volesse.
Edward!gridò, la sua voce un'ottava più alta del solito.
Corse vicino a lui, inginocchiandosi accanto a lui.
Gli poggiò il busto alla parete, ringraziando che stesse ancora respirando.
Prese di fretta la bacchetta.
Fir... For... FERULA!disse, impaurita.
Aspettò un paio di secondi, e notò che ancora non si svegliava.
Innerva...sussurrò, accarezzandogli il viso...